La Serie A dopo la 29ma è sempre più nerazzurra

La Serie A dopo la 29ma è sempre più nerazzurra
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La vittoria dell’Inter a Bologna ed il pari interno del Milan contro la Sampdoria porta i nerezzurri ad avere nove punti di vantaggio ed una gara da recuperare.

Per assegnare ufficialmente lo scudetto alla squadra di Conte bisogna solo attendere la matematica.

Nel primo match della giornata il Milan acciuffa contro il pari contro la Sampdoria solo all’87’ grazie ad Hauge. I blicerchiati erano passati in vantaggio al 57′ con Quagliarella per poi rimanere in 10 dal 59′ per l’esplusione di Adrien Silva. Ora i rossoneri devono stare attenti a non perdere il secondo posto.

L’Atalanta vince 3 a 2 contro l’Udinese e si porta a soli due punti dai rossoneri. Uno due di Muriel al 19′ ed al 43′. Pereyra accorcia le distante al 45′ per i friulani. Zapata al 61′ porta a tre le reti degli orobici ed infine arriva la seconda rete della squadra di Gotti al 71′ con Larsen.

La Lazio vince in “zona Caicdeo” 2 a 1 contro lo Spezia. In vantaggio i biancocesti con Lazzari al 56′ i liguri pareggiano con un euro gol di Verde al 73′. All’87 è Caicedo che trasforma un calcio di rigore e da i tre punti alla squadra di Inzaghi. Sul finire espulsi Lazzari, rosso diretto e Correa per un secondo giallo. (Leggi anche Caicedo si alza dalla panchina segna e resuscita la Lazio).

Pari per 2 a 2 tra Benevento e Parma. Un punto che alla fine fa più comodo alle streghe. Vanno in rete i padroni di casa con Glick al 23′, pari degli emiliani al 55′ con Kurtic. Nuovamente in vantaggio le streghe con Ionita al 64 e pari definitivo con Mari all’88.

La Roma pareggia contro una Sassuolo privo per scelta di diversi titolari e forse deve dire addio alle ambizioni Champions, anche se la matematica la tiene ancora in vita. Giallorossi due volte in vantaggio con Pellegrini al 29′ su rigore e con Peres al 69′. I due pari degli emiliani portano la firma di Traoré al 57′ e con Raspadori all’85’.

Napoli che sconfigge il Crotone 4 a 3, ma ha rischiato grosso visto che è stato raggiunto dal calabresi sul 3 a 3. Per il Napoli in gol Insigne al 19′, Osimhen al 22′, Mertesn al 34′ e Di Lorenzo al 71′. Per la squadra di Serse Cosmi hanno timbrato il cartellino Simy al 25′ ed al 48′ e Messias al 59′ (Leggi anche Pazzo Napoli).

Genoa e Fiorentina finisce 1 a 1. Un punto buono per entrambe. Al gol di Destro al 13′ per i liguri risponde Vlahovic al 23′. Da segnalare il ritorno sulla panchina viola di Beppe Iachini.

Bruttissima sconfitta del Cagliari in casa contro il Verona. La squadra di Juric va a segno con Barak al 54′ ed al 98′ con Lasagna. La situazione in casa sarda si fa sempre più complicata in vista della selvezza. Il Torino, con il pari di ieri, è a +2 sul Cagliari e deve recuperare una partita.

Derby della Mole che termina in parità. In vantaggio la Juventus con Chiesa al 13′, la ribalta Sanabria al 27′ ed al 46′. Solo al 79′ Ronaldo riesce ad acciuffare il pareggio. Un campionato fallimentare per quelle che sono abitaulmente le ambizioni bianconere. Agnelli non ammetterà mai l’errore di aver portato in panchina il debuttante Pirlo, che aveva bisogno di un normale rodaggio. Lui che prima di questa estate non era mai stato in panchina. Non resta che la coppa Italia e la qualificazione Champions. Poco, molto poco (Leggi anche Torino-Juventus 2-2: gol ed emozioni nel derby della Mole).

L’Inter espugna Bologna con una rete di Lukako al 31′. Rossoblu che accusano i soliti problemi realizzativi e non riescono a creare problemi alla capolista che ha le mani sullo scudetto.

 

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