Juventus-Dynamo Kiev 3-0: una partita che passerà alla storia.

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Dopo il deludente pareggio contro il Benevento, la Juventus ottiene il successo in Champions League, sconfiggendo la Dynamo Kiev con il risultato di 3-0. Nonostante la vittoria, la formazione di Andrea Pirlo è ancora lontana dalla condizione migliore.

Nel primo tempo i bianconeri controllano la partita con ritmi piuttosto bassi, trovando il vantaggio con un gol di Chiesa, che mette a segno la sua prima rete con la Juventus. L’ex viola, con la sua velocità e la sua tecnica ha messo sempre in difficoltà la difesa avversaria, dimostrando di essere uno dei prospetti più interessanti nel panorama calcistico italiano. Intorno al 30’ Ronaldo coglie la traversa dopo un’ottima azione di Alex Sandro, lasciando il match ancora aperto.

Nel secondo tempo la musica cambia, la vecchia signora decide di non commettere gli stessi errori che hanno compromesso il risultato delle scorse partite. Al 57’ a porta sicura Cristiano Ronaldo sigla il raddoppio, segnando il gol numero 750 in carriera tra club e nazionale. Il fuoriclasse portoghese ancora una volta conferma di non essere sazio e di voler raggiungere nuovi record.

Sebbene il risultato sia in cassaforte, la Juventus continua a  girare palla in maniera più veloce rispetto al primo tempo, e al minuto 66′ Alvaro Morata riceve un bel pallone da Chiesa, supera due uomini e batte il portiere ucraino per la rete che chiude definitivamente il match. Continua l’ottimo momento dello spagnolo, che in questo periodo è inamovibile, costringendo in panchina un altro fuoriclasse come Paulo Dybala

In questa partita le notizie non finiscono mai.

A gara ormai conclusa, il tecnico bianconero decide di regalare venti minuti di gioia a Dragusin, classe 2002. Dopo essersi messo in mostra con la Primavera e l’Under 23, il difensore rumeno ha coronato il sogno di debuttare in Champions League.

Quella dell’Allianz Stadium sarà inoltre una partita che passerà alla storia, poiché tutte le luci dei riflettori non sono destinate solo ai calciatori ma soprattutto all’arbitro: Stephanie Frappar, prima donna a dirigere una partita di Coppa dei campioni. Un evento straordinario che sottolinea sempre di più l’affermazione femminile in ruoli che fino a qualche anno fa erano considerati prettamente maschili.

La formazione di Andrea Pirlo che ha già staccato il pass per gli ottavi di finale, martedì prossimo andrà al Camp Nou per sfidare il Barcellona e cercare l’impresa per ottenere il primato nel girone

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